Alla scoperta degli stati della materia
Dal ghiaccio al gelato: un viaggio tra osservazione, domande ed esperimenti nel PYP
Durante l’esplorazione dell’Unità di Indagine “Come funziona il mondo”, incentrata sul tema Il mondo naturale, gli studenti di Reception Rockets della H-FARM International School Venice hanno intrapreso un percorso di scoperta che li ha portati a osservare da vicino i cambiamenti della materia, dal ghiaccio solido fino a una trasformazione sorprendentemente dolce. Indagando come la temperatura influisca sui materiali, i bambini hanno esplorato le leggi del mondo naturale attraverso esperienze pratiche, domande ed esperimenti, scoprendo che anche concetti scientifici complessi possono essere compresi attraverso il gioco e l’osservazione diretta.
L’Unità incoraggia i bambini a comprendere come la conoscenza del mondo naturale e delle sue leggi si costruisca attraverso l’osservazione e la sperimentazione. Ed è proprio da questa idea che ha avuto inizio il loro viaggio.
Il gioco e le domande al centro dell’apprendimento
Nel cuore dell’Early Years ci sono il gioco e la meraviglia. Il nostro approccio basato sull’indagine attraverso il gioco offre ai bambini l’opportunità di essere curiosi e di porsi domande sul mondo che li circonda, trasformando l’esplorazione in apprendimento.
Dalla narrazione alle domande scientifiche
Per introdurre l’argomento, le insegnanti Miss Angela Villanti e Miss Eleni Tsoku hanno utilizzato una storia, “Sadie and the Snowman” di Allen Morgan, come strumento di apprendimento, un modo per collegare i concetti scientifici a situazioni familiari e significative per i bambini. Il racconto ha fornito un contesto concreto di riflessione, favorendo la nascita di domande autentiche. In questo modo, ciò che inizialmente poteva sembrare astratto, come il comportamento del ghiaccio o l’effetto della temperatura, si è collegato all’esperienza quotidiana degli studenti.
Da questo punto di partenza sono emerse domande spontanee e significative:
Come si scioglie il ghiaccio? Perché il ghiaccio si scioglie? Come si forma il ghiaccio? Cosa c’è dentro il ghiaccio? Come fa il ghiaccio a restare freddo?
Queste domande hanno guidato l’intero processo di indagine.
Osservare il ghiaccio per comprendere il cambiamento
Durante l’esplorazione, i bambini hanno avuto numerose opportunità di osservare direttamente il ghiaccio e le sue trasformazioni. Attraverso esperienze pratiche all’aperto, hanno visto come l’acqua si trasformi in ghiaccio e come, con il cambiamento della temperatura, possa tornare allo stato liquido. Queste osservazioni li hanno portati a riflettere su quanto il mondo naturale sia dinamico e in continua evoluzione.
Il microscopio digitale ha ulteriormente arricchito l’esperienza: osservando il ghiaccio da vicino, gli studenti hanno scoperto dettagli invisibili a occhio nudo, comprendendo che i cambiamenti avvengono non solo in superficie, ma anche all’interno della struttura stessa della materia. Ogni nuova osservazione ha stimolato nuove ipotesi, trasformando la curiosità in una vera indagine scientifica.
Vivere in prima persona il metodo scientifico
Le attività hanno permesso ai bambini di sperimentare tutte le fasi del metodo scientifico in modo concreto e significativo. Il percorso è iniziato con la formulazione di domande nate dall’esperienza diretta, seguita dalla sperimentazione.
Agli studenti è stato chiesto di costruire degli “omini di ghiaccio” utilizzando sfere di ghiaccio create con palloncini congelati il giorno precedente. Attraverso tentativi ed errori, hanno scoperto che il sale poteva aiutare a unire le sfere, sciogliendo leggermente la superficie del ghiaccio e permettendo loro di “incollarsi”. Questo processo ha richiesto collaborazione, pazienza e un’attenta osservazione. I bambini hanno imparato che gli esperimenti raramente danno risultati immediati, ma si costruiscono passo dopo passo.
Durante gli esperimenti sono emerse osservazioni consapevoli: il lento scioglimento del ghiaccio, l’effetto della luce solare e il tempo necessario affinché i cambiamenti avvenissero. Queste osservazioni sono diventate la base per riflettere sui risultati. La fase di riflessione ha permesso agli studenti di confrontare ciò che avevano osservato con le domande iniziali: quali avevano trovato risposta? Quali nuove domande erano emerse? In questo modo, gli studenti hanno vissuto in prima persona come la conoscenza scientifica cresca attraverso un ciclo continuo di osservazione, sperimentazione e riflessione.
Trasformazioni inaspettate: dal ghiaccio al gelato
Un’altra esperienza pratica ha permesso agli studenti di osservare i cambiamenti di stato della materia da una prospettiva sorprendente e altamente coinvolgente. Utilizzando ghiaccio e sale per creare un ambiente molto freddo, hanno osservato ingredienti liquidi trasformarsi gradualmente in gelato. Mescolando, scuotendo e assaggiando lungo il percorso, i bambini hanno vissuto la scienza in modo giocoso e memorabile. Concetti come temperatura, tempo e cambiamenti di stato sono diventati concreti, comprensibili e divertenti.
Questa attività ha rafforzato le connessioni tra le diverse esperienze di apprendimento, trasformando la teoria in pratica e lasciando agli studenti un ricordo duraturo: comprendere la scienza attraverso esperienze autentiche, ludiche e profondamente significative.