Raccontaci il tuo percorso professionale
Il mio percorso è iniziato nell’ambito dell’Ingegneria Informatica, dove ho sviluppato un forte interesse per i sistemi complessi, gli algoritmi e la modellazione computazionale. Durante il percorso di Laurea Magistrale presso l’Università degli Studi di Verona e l’attività di ricerca sui sistemi decisionali basati su modelli, ho compreso che il vero progresso tecnologico risiede nel modo in cui i problemi vengono formulati, testati e comunicati. Accanto al mio background tecnico, ho insegnato programmazione, basi di informatica e lingua inglese sia nella scuola secondaria che nella formazione per adulti — occupandomi anche dell’erogazione di corsi PNRR nelle scuole pubbliche di Verona. Questa intersezione tra ingegneria, ricerca nell’ambito dell’IA e insegnamento mi ha portato naturalmente a focalizzarmi sull’educazione in ambito Computer Science e Design, integrando la filosofia d’indagine dell’IB (International Baccalaureate).
Qual è l’aspetto che preferisci dell’insegnamento o dell’educazione in generale?
La cosa che amo di più dell’insegnamento è vedere gli studenti passare da un apprendimento passivo e nozionistico al testare attivamente idee e progettare soluzioni. Adoro creare ambienti in cui gli studenti possano esplorare i fondamenti della programmazione, la modellazione dei sistemi o i cicli di progettazione iterativa, vivendo quel momento di svolta e chiarezza in cui la loro logica funziona e acquisiscono sicurezza nell’affrontare problemi complessi.
Qual è la cosa più importante per te come educatore/trice?
Aiutare gli studenti a sviluppare un pensiero strutturato, la curiosità intellettuale e la resilienza necessaria per orientarsi nell’incertezza. Per me, l’educazione non deve basarsi sullo studio mnemonico; si tratta piuttosto di fornire agli studenti il pensiero computazionale, la consapevolezza etica e le competenze di problem-solving per permettere loro di pensare in modo critico e agire in modo responsabile in un mondo sempre più digitale.
Raccontaci i tuoi hobby o le tue passioni al di fuori della scuola
Al di fuori dell’aula, amo esplorare le tecnologie emergenti, seguire gli sviluppi dell’intelligenza artificiale e dei sistemi intelligenti e sviluppare progetti personali di programmazione. Amo anche guardare il calcio, giocare ai videogiochi, ascoltare musica, viaggiare e trascorrere il tempo libero con gli amici.
Cosa ti entusiasma di più riguardo a questo nuovo anno scolastico in H-FARM?
Non vedo l’ora di collaborare con il corpo docenti internazionale, lavorare con i miei studenti del MYP e DP e immergermi nella comunità di apprendimento innovativa e riflessiva di H-FARM. Sono entusiasta all’idea di guidare gli studenti attraverso progetti pratici di Design e Computer Science, continuando al contempo a sviluppare la mia metodologia didattica all’interno del quadro dell’IB.