La storia prende vita: un’esperienza tra sapori, creatività e innovazione
Ci sono attività scolastiche che restano impresse perché riescono a trasformare ciò che si studia in qualcosa di reale, tangibile, condiviso. È proprio quello che è successo con l’assembly “La storia nel piatto”, organizzata per gli studenti di 5° elementare della sede di H-FARM International School Rosà.
Il progetto nasce dal percorso di storia dedicato ai Popoli Italici e si è sviluppato come un viaggio immersivo, capace di unire ricerca, manualità, narrazione digitale e creatività. Un’esperienza aperta a tutta la Primary School e alle famiglie, pensata per far vivere la storia in modo attivo e coinvolgente.
Come racconta l’insegnante di scuola primario Miss Angela Galtieri che ha coordinato l’attività, «è un’esperienza a 360 gradi, che coinvolge tutti i sensi: vista, olfatto, tatto, udito e gusto».
Gli studenti sono stati divisi in piccoli gruppi, ciascuno dedicato a un diverso popolo italico. Ogni gruppo ha allestito una postazione tematica: un tavolo apparecchiato e decorato con cura, su cui erano esposte le pietanze ispirate alla tradizione antica e preparate direttamente dai ragazzi. Lavorare insieme è stato uno degli aspetti più significativi del percorso: «È stato bello collaborare con i compagni e assaggiare nuovi piatti», racconta Lorenzo. Un’esperienza che, come dice Vittoria, ha funzionato perché «ci siamo supportati a vicenda».
I visitatori hanno viaggiato nel tempo, assaggiando piatti, scoprendo informazioni e curiosità sulle popolazioni, tramite le mappe e contenuti Ogni ricetta era accompagnata da un QR code che rimandava al video tutorial in cui veniva spiegato, passo dopo passo, il procedimento di preparazione. «Tutte le ricette erano squisite» commenta con entusiasmo Achille. Ma la cosa più sorprendente, racconta Mia, è stato «scoprire che molte ricette dei popoli italici vengono usate anche oggi».
Alla guida del progetto digitale Mr. Ruggero Cortese, insegnante di arte e digital learning che ha accompagnato la classe nella produzione dei contenuti multimediali. «Li ho ispirati a creare video molto dinamici, con icone ed elementi grafici esplicativi. Devo dire che sono stati bravissimi e hanno tirato fuori tutta la loro creatività», spiega.
Per la realizzazione dei filmati è stata utilizzata l’app Clips: i ragazzi hanno registrato, montato e arricchito i video con animazioni e testi, imparando a raccontare un processo in modo chiaro e coinvolgente, con uno stile vicino ai linguaggi digitali che conoscono bene.
Un’altra componente particolarmente innovativa ha riguardato la musica. Ogni gruppo ha creato un brano originale ispirato al popolo italico di riferimento utilizzando l’intelligenza artificiale. Attraverso prompt preparati in inglese, gli studenti hanno dato indicazioni su strumenti, atmosfere e stile musicale. «Hanno fatto vari tentativi finché non hanno trovato quello che gli piaceva di più», racconta Mr. Cortese descrivendo un processo creativo fatto di sperimentazione e collaborazione.
Anche le infografiche esposte accanto ai tavoli sono state progettate interamente dai ragazzi con Canva: scelta dei template, cura della palette colori, sintesi dei contenuti e coerenza grafica. Un vero laboratorio di competenze trasversali applicate allo studio della storia.
Il risultato finale è stato un evento ricco, coinvolgente e profondamente formativo. Gli studenti hanno potuto mettere in pratica conoscenze storiche, abilità manuali, competenze digitali e capacità di lavorare in squadra, trasformando lo studio in un’esperienza concreta e condivisa.
Un percorso che ha dimostrato come la scuola possa diventare un luogo in cui il passato dialoga con il presente e in cui i ragazzi imparano facendo, sperimentando e creando insieme, anche delle pietanze della nostra storia culinaria. Proprio questo è il cuore dell’approccio educativo di H-FARM International School: dare valore alle idee degli studenti e renderli protagonisti del loro apprendimento.